Argento Artistico snc - Dal 1956, Lavorazioni e Trattamenti Industriali. Doratura a spessore e decorativa, rodiatura, nichelatura chimica, restauri argenteria, certificazione depositi
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DORATURA

Viene effettuato un sottile deposito di oro 24 carati su un precedente strato di nichel. Successivamente può essere applicato uno strato di vernice trasparente protettiva essiccata a forno per migliorare la resistenza all’ossidazione e all’abrasione del deposito. Si ottiene un aspetto lucido brillante con una tonalità giallo intenso che conferisce al pezzo luminosità e preziosità. Può essere pulito con un panno asciutto o leggermente umido. Evitare di utilizzare solventi o altri prodotti chimici.

Questo trattamento trova largo impiego nel settore dei lampadari ma ha alcune applicazioni anche nel campo della rubinetteria e dell’arredamento in genere.

Che differenza c’è fra oro giallo, oro bianco e platino? Esistono le miniere di oro bianco?

L’oro è giallo. Dato che c’è l’abitudine di utilizzare l’oro in lega con altri metalli, con adeguate miscele si possono ottenere diversi colori. Si è utilizzata questa possibilità per ottenere un metallo che avesse un colore molto simile a quello del platino. Per fare questo, si legava l’oro con rame, argento, ottone e nikel in percentuali adeguate. Per dare maggiore lucentezza, si immergeva l’oggetto finito in un bagno galvanico di rodio, e il gioco era fatto. Un’ampia percentuale della gioielleria in circolazione è stata fatta così. Poi, sono cominciati i problemi: molte persone sono allergiche al nikel, che è stato quindi vietato per l’utilizzo in gioielleria. Eliminando il nikel dalla lega, il risultato è di un giallo grigiastro scialbo e brutto, tanto poi bisogna rodiarlo, e siamo tutti contenti, anche se l’operazione dovrà essere ripetuta, perché il sottilissimo strato di rodio si consumerà, e comparirà il colore giallastro. Avete notato che non ho mai usato il termine “oro bianco”? Parlando di gioielleria, mi piace essere rigoroso.

Perché questa smania di usare l’oro mascherato da platino, anziché il platino? È una questione di soldi, e di burocrazia. Il platino lo si utilizza puro, costa da due a tre volte più dell’oro, per fonderlo è necessaria la fiamma ossidrica (che è vietato usare senza l’autorizzazione dei pompieri), le polveri di scarto non si possono fondere e riutilizzare come si fa per l’oro, ma debbono essere trattate industrialmente, la lavorazione del platino è più difficoltosa, eccetera eccetera.

C’è da dire che la gioielleria in platino è meravigliosa. Purtroppo esistono molti gioiellieri che hanno l’abitudine di rodiare anche il platino (una grande percentuale delle fedi nuziali in platino sono state rodiate per mascherare la linea di saldatura); un oggetto in platino rodiato e uno in oro rodiato sono indistinguibili alla vista. La doratura è un tipo di placcatura con metalli preziosi che ha numerose applicazioni specialmente per oggetti ornamentali.

 
 
 
 
 
Argento Artistico: Lavorazioni e trattamenti Industriali, su metalli preziosi, oro, argento, nichel, rame e palladio Argento Artistico: Lavorazioni e trattamenti Industriali, su metalli preziosi, oro, argento, nichel, rame e palladio Argento Artistico: Lavorazioni e trattamenti Industriali, su metalli preziosi, oro, argento, nichel, rame e palladio

I sistemi di doratura odierni sono suddivisi in 8 classi:

Classe A = Flash di oro decorativo 24K (0.05-0.1 mm), su telaio e in buratto
Classe B = Flash di leghe di oro decorativo (0.05-0.1mm), su telaio e in buratto
Classe C = Leghe di oro decorativo, pesante(0.5-1mm), su telaio. Questi depositi possono essere sia classe C – 1 carato o C – 2 carati
Classe D = Oro tenero ad alta purezza per industria elettronica (0.05-0.5mm) su telai, in buratto e selettivo
Classe E = Oro pesante (95%) duro,opaco per industria elettronica (0.05-0.5mm) su telaio, in buratto e selettivo
Classe F = Leghe di oro spessore (0.05-1mm) su telaio e selettivo
Classe G = Leghe opache e pure, raffinato (0.01-0.1mm), su telaio e selettivo
Classe H = Miscele, comprendenti oro elettroformato e leghe di oro, per scopi architettonici

Per semplificare ulteriormente l’oro e le leghe di oro possono essere considerate appartenenti a 5 gruppi generali:

Gruppo 1 = Oro cianuro alcalino, per doratura e placcatura di leghe di oro [Classi A - D, F - H]
Gruppo 2 = Oro cianuro neutro, per doratura ad alta purezza [Classi D, G]
Gruppo 3 = Oro cianuro acido, per doratura opaca e dura Classi [B, C, E – G]
Gruppo 4 = Oro solfito, per doratura generica [Classi A – D, F – H]
Gruppo 5 = Miscele

Ci sono centinaia di formulazioni tra queste cinque classi di soluzioni di oro per doratura.

 
 
 
 
 

Fisicamente, considerazioni di tipo estetico e ingegneristico determinano in quale di questi gruppi è il bagno desiderato. Il fattore normalmente altrettanto importante è quello economico. Il prezzo dell’oro è solo un aspetto che deve essere considerato nella decisione del tipo di tecnica di deposizione (telaio, buratto, continua o selettiva). Per ogni applicazione è necessario bilanciare e ottimizzare le seguenti variabili:

  • Costo del bagno, questo include il volume di bagno necessario e la concentrazione di oro.
  • Velocità di placcatura, determina la dimensione dell’equipaggiamento, il bagno e i costi per avere la produzione desiderata.
  • Costi di perdita di trascinamento, dipende dalla concentrazione utilizzata, la forma del pezzo, se la placcatura è su telaio, in buratto, continua o selettiva;deve includere anche il probabile recupero della soluzione perduta mediante elettrodeposizione o scambio ionico.
  • Costi di controllo e di mantenimento, alcuni bagni ad alta velocità e alta efficienza richiedono costante manutenzione e analisi.
  • Costo di longevità del bagno, bagni ad alta velocità e ad alta purezza con elevato trascinamento devono essere periodicamente cambiati per mantenere la purezza voluta. Questo implica una certa perdita nel ricambio.
  • Costi iniziali dell’ equipaggiamento
  • Spese generali

Gran parte della placcatura decorativa è applicata alla gioielleria, in generale per oggetti che servono da ornamento. Lo spessore di oro o di leghe di oro è di circa 0.05-0.1mm e il tempo di placcatura è di circa 5-30 sec. Indrustrialmente si distingue tra questo tipo di placcatura che viene chiama flash rispetto a quella a spessore in cui lo spessore del deposito è maggiore di 0.5mm. Questi depositi sono usualmente applicati su un substrato di nickel lucido e l’aspetto risultante è ancora lucido. Non richiedono quindi successivo trattamento di lucidatura. Gli anodi utilizzati sono di acciaio puro. Il miglior rapporto fra l’area del anodo e quella del catodo è 1:1 oppure 3:1. Alti rapporti, quando la vasca è usata come anodo, tendono a dare un colore e uno spessore del deposito disomogenei, e il pezzo finale frequentemente si brucia. Non è necessario nessun tipo di agitazione per assicurare colore uniforme. L’oro e gli elementi in lega si consumano durante il processo e quindi devono essere aggiunti periodicamente per non sbilanciare il bagno. Normalmente ci si basa sulla lettura di un amperometro. Il bagno opera con un efficienza catodica di circa il 6%. Quindi ogni 11 Ah consumate devono essere aggiunti 5 g di oro, assieme alla giusta quantità di elementi in lega. Tutte le condizioni operative devono essere controllate attentamente. Ogni variazione di queste condizioni influenza l’efficienza della corrente catodica dell’oro o delle leghe o di entrambi.

I fattori che alterano il colore del deposito sono:

1. Finitura superficiale. La finitura superficiale del metallo base cambia il colore apparente del deposito. Questo si nota facilmente quando l’oggetto da dorare ha superficie in parte lucida e in parte opaca. Placcato nello stesso bagno, esso risulterà di due diversi colori.
2. Colore del metallo base. Il colore del metallo base altera il colore del deposito di oro sovrapponendo il suo colore a quello dell’oro quando il deposito è sottile (flash). La maggior parte dei depositi di leghe d’oro, se correttamente depositati, oscura la base quando lo spessore del deposito è superiore a 0.05 mm. Additivi speciali possono far si che lo spessore di oro necessario per oscurare la base sia minore e cioè fino a 0.03mm. In questo caso a parità di colore si usa meno oro.
3. Densità di corrente. La densità di corrente bassa tende a favorire la deposizione di oro e porta all’arricchimento della soluzione di elementi in lega. L’aumento notevole di densità di corrente porta ad avere lo sviluppo di tonalità di colore rosso,arancione o rosa.
4. Cianuri liberi. Le soluzioni che contengono rame sono molto sensibili ai cambiamenti nel contenuto di cianuro libero. Un basso contenuto causa un incremento nelle sfumature rosse e rosa, mentre un alto contenuto favorisce il colore giallo trattenendo il rame.
5. Temperatura. L’effetto è simile a quello della densità di corrente. Basse temperature favoriscono il colore giallo, e alte temperature favoriscono quello rosso. Temperature sopra i 70°C devono essere evitate, eccetto nel caso di oro rosa, visto il rapido crollo del cianuro e quindi la formazioni di colorazioni scure.
6. pH. E’ raramente necessario aggiustare il pH di un bagno di oro. Normalmente esso sta nell’intervallo tra 10 e 11. Solo oro rosa o rosso sono favoriti da alti valori di pH

 
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Lavorazioni Industriali in cui è specializzata Argento Artistico:
Argentatura a spessore anche per industria elettronica e altri settori industriali, Doratura 18 e 24 K a spessore o decorativa, Ramatura alcalina, ramatura acida e deramatura, Nichelatura elettrolitica,
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